You get what you get …

5 Jan

… and you don’t get upset! (proverbio americano)

Ho fatto la spesa. Dispensa piena di cagaronate americane. Le patate in scatola ancora non le ho assaggiate ma, vi dirò, ho ricomprato la zuppyna Campbell, quella solida, perchè in fondo in fondo mi era piaciuta. Mi hanno detto che si deve preparare aggiungendo il latte, perchè è condensed. Come il latte condensed (toh, c’ho da cercarlo …). Ma a me il fatto di masticarla mi faceva un certo non so che …

Poi dunque, abbiamo … fai vedere …

Le pop tarts con la schiaccina salata ripiena di marmellata di mirtilli, patate a cubetti, patate purea, minestra solida di pomodoro, minestra solida di piselli s’è già detta, caffellatte alla vaniglia in polvere, ah ecco: barattolo da un chilo di omogeneizzato alla mela, che qui chiamano Apple Sauce e pare ne mangino a pane – io l’ho preso per sostituto alla frutta.

Poi, protein pills (@Davide-pensiero: quelle di space oddity???) … mmm … pane … mmm …

Lelyyy lo riconosci??? Non ho resistito. L’ho fatto. Ho cmprato il barattolone da un chilo di burro di arachidi. La mia colazione fino a marzo. Fuel your fun (recita l’etichetta)!

Dite che mangio troiaijy? Macché, l’ho fatto per voi, per farvi vedere. Io stasera vado a cena da Richard! Nora ha fatto persino le banana split … annamobbene …

2 Responses to “You get what you get …”

  1. FEDERICA January 6, 2011 at 6:12 pm #

    france france ma che mi combini, e il mio libricino di ricette? perchè non impiegare il tempo libero a cucinare qualcosa di sano e di italiano magari una bella scorta da congelare e consumare pian pianino (io da navigata massaia queste cose le so)… tipo una bella vellutata di verdure o un sano e tonificante ragù di carne? lo so sei in un posto INCREDIBILE ma poi il tuo fegato se lo strizzi suona come i giochini dei cani.

    • france nyc January 8, 2011 at 4:28 am #

      Parole sante cara Fede … ma se posso provare a cucinare qualcosa ( e ci ho provato, ti dissi, col tuo librino! Lo sformato di zucca e l’hamburger con l’avocado erano piaciuti molto a Francesco, a Roma, la sera della famosa storia della crostata di Visciole – la sapete tutti questa, vero?), beh, chiedermi di cucinare+congelare mi pare eccessivino, per di più che qui incontro tutta una serie di difficoltà suplementari.
      Ho già fato i gingerman bread bisquit a Natale, non sei contenta??? Sono brava!

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