Che bella invenzione i nonni!

27 Jan

Altra serata meditabonda al Columbus Circle con Glenda. Poverina, con tutta la gente che poteva incontrare qui, le so’ toccata proprio io co’ tutti i miei pipponi!

Insomma questa città non ci convince mica, quasi per niente, o al massimo sembra che ci stia lasciando indifferenti. Però discutevamo anche di come sia importante e prezioso aver avuto l’opportunità di venire fin qui a vedere che c’è. Entrambe da tempo pensavamo che questa avrebbe potuto essere LA città per noi. E sai com’è quando ti senti così, DEVI andare a vedere se è vero. Forse sì, forse no, forse è ancora presto per dirlo. Ma insomma, se non avessimo avuto il coraggio, la forza, l’energia (finita!) per confrontarci con questo mondo, non lo avremmo mai saputo.

Queste esperienze oggi, rendono noi e la nostra generazione più ricchi di quelli che sono venuti prima di noi, ed in questa evoluzione cumulativa c’è un ché di Vasariano, a parer mio ( a proposito, Firenze mi sta mancando troppo in questi giorni, France appena torno ci si mette sotto!).

Poi però, e lo dico con tutto il rispetto del mondo, telefoni a tu’ nonna: quella di Firenze, appunto, quella che quando ti sente ti dice: “allora come sta la mi’ nipote senza una casa, senza una famiglia, senza soldi, senza un fidanzato???” “Deh, come vuoi che stia … vabbè ciao …”.

Insomma chiami lei, no, e con quella serenità suprema che hanno i nonni ti dice “Eh, ma te credevi di essere andata là a trovare l’America … e invece l’America l’hai lasciata qui. Io lo sapevo”.

Ma come faceva a saperlo lei che non è mai andata nemmeno in centro a Firenze ???

5 Responses to “Che bella invenzione i nonni!”

  1. Luca January 29, 2011 at 12:07 am #

    Tanta roba la tu’ nonna!

    • france nyc January 30, 2011 at 4:46 am #

      Sapessi tutte le altre storie! Una volta te le racconto! Voglio anche fare un’edizione speciale sulle parole inventate per pronunciare l’inglese – e non solo. Sono sicura che tutte le nonne ne hanno di tremende.

  2. ILARIA January 29, 2011 at 10:09 pm #

    E ti tira su di morale la tu nonna ( mi ricordo quando dovevi riportarla a firenze per il cimitero)!
    ma la ricerca dell’america e’ relativa dipendo uno COSA VUOLE TROVARE!!!!
    Una citta’ grande come NY puoi trovare tutto o nulla ma io ti risottolineo che hai fatto strabene a fare come san tommaso, a partire e vedere, altre finestre si sono aperte per te e quando tornerai in italia (semmai ti viene la malaugurata idea di farlo, se fossi in te gironzolerai n’altro po’ !) almeno avrai altri metri di paragone per valutare le cose, forse lo dico perche’ a me manca viaggiare, forse lo faro’ in un’altra vita, chissa’, ma approfitta dato che ci sei!!!

    • france nyc January 30, 2011 at 4:36 am #

      Eh si, cara Ila, metri di paragone metri di paragone.

      Una volta il mio strafigo strafighissimo compagnuccio dell’Accademia Mihailo (Dio l’abbia in gloria che popo’ di gnocco) ha detto che meno cose ci infiliamo nel cervello meglio si vive. Semplificare è il successo, non complicare! Quanto aveva ragione.
      E quanto era gnocco. Vero Eriki’ ???

      • ILARIA January 31, 2011 at 7:33 am #

        si si lo gnocco ha riagione da vendere!!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: